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Norme e Provvedimenti

Norme e provvedimenti

In esecuzione della Direttiva Comunitaria 2008 – 52 – CE il legislatore, con il Dlgs 28/2010  emesso in attuazione dell’articolo 60 della L. 69 / 2009 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, e i successivi decreti ministeriali DM 180/2010 e DM 145 /2011, ha introdotto un sistema compiuto ed organico di mediazione al quale i cittadini, i professionisti e le imprese potranno fare riferimento per scegliere il modo più appropriato di risoluzione di una lite alternativo alla via giudiziale.

La Corte costituzionale con sentenza n. 272/2012 depositata il 06/12/2012ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28, nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della mediazione.

Con il Decreto del “fare” (decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69), pubblicato in Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2013, n. 194 (Legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98) viene reintrodotta la mediazione obbligatoria per molte materie ma a tempo, ossia per massimo 4 anni, decorsi i quali si stabilirà, in base ai risultati raggiunti, se renderla o meno obbligatoria definitivamente.

Le materie che possono essere oggetto di mediazione obbligatoria sono:

condominio,

diritti reali,

divisione,

successioni ereditarie,

patti di famiglia,

locazione,

comodato,

affitto di aziende,

risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità,

contratti assicurativi, ad eccezione di quelle relative alla responsabilità per danno da circolazione stradale,

bancari e finanziari.

La mediazione –in concreto- rappresenta un metodo alternativo attraverso cui le parti coinvolte in un contrasto possono trovare, con l’aiuto di un terzo imparziale, neutrale e riservato, un nuovo accordo e un rapporto di reciproca soddisfazione.