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Indennità di Mediazione

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ORGANISMO DI MEDIAZIONE ACCREDITATO PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA n. 887

TABELLA UNICA DI INDENNITA’ DI MEDIAZIONE

Redatta ai sensi dell’art. 16 del DM 180/2010 come modificato dal DM 145/2011 e dal DM 139/2014 e successive modifiche e integrazioni

La seguente tabella delle indennità allegata al Regolamento di procedura ne costituisce parte integrante

L’Organismo ha facoltà di variare le proprie Tariffe, restando inteso che tali modifiche si applicano alle sole procedure iniziate dopo la pubblicazione di dette variazioni.

SPESE DI AVVIO E NOTIFICA DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

o   € 40,00 (+ IVA ) per le liti fino a 250.000 euro  a titolo di avvio della procedura (a valere sull’indennità complessiva dovuta di cui alla tabella che segue).

o    € 80,00 (+ IVA ) per le liti superiori a 250.000 euro  a titolo di avvio della procedura (a valere sull’indennità complessiva dovuta di cui alla tabella che segue).

o    € 5,00 (+ IVA ) per le spese vive del servizio di notifica via fax o email per ciascuna.

o    € 10,00 (+ IVA ) per le spese vive del servizio di notifica con raccomandata con ricevuta di ritorno per ciascuna.

Le spese di avvio e quelle di notifica, in conformità all’art. 16 D.M. n. 180/2010, come modificato dal D.M. 145/2011  e dal DM 139/2014 sono condizione per l’avvio della procedura e devono essere versate da ciascuna parte: dall’istante, al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione, al momento della sua adesione al procedimento e comunque prima del procedimento di mediazione a mezzo:

 

o bonifico bancario, di cui si allega copia, intestato a: a CONCILIAMOCI S.R.L., presso BANCA MALATESTIANA CREDITO COOPERATIVO soc.coop., alle seguenti coordinate IBAN:

IT 10 F 07090 24205 005010155044, con la seguente causale: “Organismo di ____________________(indicare la località in cui opera l’organismo) ___________________________________(indicare la parte attivante la mediazione e la controparte).

o personalmente o a mezzo delegato presso la segreteria di CONCILIAMOCI S.R.L.

La cifra include i costi di registrazione, quelli derivanti dall’uso delle strutture di CONCILIAMOCI S.R.L., compreso il rimborso forfettario delle spese telefoniche e postali.

GRATUITA’ DEL PRIMO INCONTRO DI PROGRAMMAZIONE IN CASO DI MANCATO ACCORDO

Per la mediazione obbligatoria, il mancato accordo in sede di primo incontro di programmazione vale come tentativo di mediazione esperito ai fini della procedibilità dell’azione giudiziale.

In caso di mancato accordo, i costi della mediazione sono gratuiti, fatte salve le spese di avvio della procedura,  non essendo dovuta alcuna indennità di mediazione.

INDENNITÁ PER LO SVOLGIMENTO DELL’INCONTRO DI MEDIAZIONE

All’esito del primo incontro di programmazione, valutata l’opportunità di risolvere bonariamente il contenzioso, qualora le parti decidano di proseguire con il procedimento di mediazione  è dovuto da ciascuna parte l’importo indicato nella tabella che segue  per scaglioni in base al valore della lite.

La società CONCILIAMOCI S.R.L., prevede un regime unico di indennità sia  per le dispute che rientrano nelle materie in cui il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità ex art. 5, comma1-bis e comma 2  D.Lgs. 28/2010; sia per tutte le altre ipotesi di procedimenti di mediazione volontari, per clausola contrattuale e in tutte le altre materie non  coperte da un preliminare tentativo obbligatorio di mediazione.

Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l’importo indicato nelle tabelle che seguono secondo quanto appena precisato e per scaglioni in base al valore della lite. Il valore della lite è indicato nell’istanza a norma del Codice di Procedura Civile. Qualora sia indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti, CONCILIAMOCI S.R.L decide il valore di riferimento, sino al limite di € 250.000,00 secondo i criteri previsti dalla norma vigente, e lo comunica alle parti. In ogni caso se, all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.

Le spese di mediazione comprendono anche l’onorario del mediatore per l’intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso di mutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nomina di un collegio di mediatori, di nomina di uno o più mediatori ausiliari, ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 del D. Lgs. 28/2010.

Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessun caso tra loro.

Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per il valore della lite ricompreso nello scaglione  immediatamente precedente a quello effettivamente applicabile; l’importo minimo relativo al primo scaglione è liberamente determinato.

Nel caso in cui gli incontri di mediazione si svolgano fuori dalle sedi di CONCILIAMOCI S.R.L le spese di viaggio e di soggiorno del mediatore saranno calcolate a parte.

TABELLA UNICA DI INDENNITA’ MEDIAZIONE

applicata sia per la mediazione obbligatoria sia per la mediazione facoltativa

(tutti gli importi sono al netto di IVA)

 

Valore della lite

 

Indennità per parte

 

(oltre IVA)

 

Aumento 25%

in caso di successo

 

( oltre IVA)

 

Aumento 20%

in caso di complessità o   di

formulazione della   proposta

(solo per mediazione   volontaria)

( oltre IVA)

Oltre   € 5.000.001

€ 4.600

€ 2.300

€ 1.840

Oltre   € 5.000.000

€ 4.600

€ 1.150

€    920

Da €   2.500.001 a € 5.000.000

€ 2.600

€    650

€    520

Da €   500.001 a € 2.500.000

€ 1.900

€    475

 

€    380

Da €   250.001 a € 500.000

€ 1.000

€    250

 

€    200

Da €   50.001 a € 250.000

€    667

€   167

 

€    133

Da €   25.001 a € 50.000

€    400

€   100

 

€      80

Da €   10.001 a € 25.000

€    240

€     60

 

€      48

Da €   5.001 a € 10.000

€    160

€     40

 

€      32

Da €   1.001 a € 5.000

€      87

€     22

 

€      17

Fino   a € 1.000

€      43

€     11

 

€          8

Ai sensi dell’art. 16, comma 4, del DM 180/2010, come modificato dall’art. 5 del DM 145/2011,  e dal DM 139/2014,l’indennità di mediazione per ciascuno scaglione di riferimento:

  • deve essere aumentata del 25% in caso di successo della mediazione;
  • può essere aumentata del 15% tenuto conto della particolare importanza, complessità, o difficoltà della procedura.

Si considerano complesse le procedure di mediazione con una o più delle seguenti caratteristiche: svolgimento di più di due incontri di mediazione, richiesta di nomina di un CTU, studio da parte del mediatore di documenti o fascicoli complessivamente superiori a 30 pagine, procedure con più di quattro parti, svolgimento o presenza di documenti in lingua straniera;

  • deve essere aumentata del 20% nel caso di formulazione della proposta del mediatore, qualora il contenuto della proposta venga accettato dalle parti.

A norma di legge, gli aumenti sono calcolati sulla base della Tabella A allegata al DM 180/2010 e successive modifiche e integrazioni

SPESE E MODALITÁ DI PAGAMENTO

La procedura di mediazione è esente da bolli, diritti, tasse e spese. Le copie sono esenti da diritti.

Tutte le spese vive non previste dall’art. 16 del DM 180/2010 sono da ritenersi aggiuntive rispetto alla tabella dell’indennità e a carico delle parti.

Ai fini della corresponsione dell’indennità, quando più soggetti rappresentano un unico centro d’interessi si considerano come un’unica parte.

Le indennità devono essere corrisposte dalle parti  per intero almeno cinque giorni lavorativi prima dell’incontro di mediazione fissato successivamente al primo incontro gratuito di programmazione. Gli eventuali aumenti dell’indennità all’esito della mediazione, devono essere corrisposti al termine della procedura e sono condizione per il rilascio del verbale positivo o negativo.

In caso di mancato versamento delle indennità di mediazione  prima dell’inizio del primo incontro del procedimento di mediazione, il procedimento è sospeso con provvedimento del responsabile dell’Organismo. Una volta intervenuto il pagamento, il procedimento riprenderà il suo corso ai sensi del Regolamento. Il periodo di sospensione del procedimento non si scomputa in ogni caso dal termine di durata massima di cui all’art. 6 del D.lgs.28/2010  In caso di persistente rifiuto al versamento, l’Organismo dichiarerà definitivamente cessata la procedura conciliativa.

Le spese di mediazione indicate sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento.

Agli aventi diritto all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è consentito l’accesso alla mediazione senza alcun obbligo di versamento dell’indennità dovuta all’organismo di mediazione, salva l’autocertificazione della sussistenza dei presupposti di legge, anche con dichiarazione sostitutiva delle certificazioni richieste dal DPR 115/2002.

I versamenti dei diritti di avvio e delle indennità tariffarie si possono effettuare in contanti, con assegno bancario e mediante bonifico sul c.c. bancario dell ’Organismo CONCILIAMOCI S.R.L.  alle seguenti coordinate IBAN: IT 10 F 07090 24205 005010 155044

CREDITO D’IMPOSTA E AGEVOLAZIONI FISCALI

In caso di successo della mediazione, l’art. 20 d.lgs. n. 28/2010 prevede che è riconosciuto alle parti un credito d’imposta commisurato all’indennità stessa, fino a concorrenza di euro cinquecento.

In caso d’insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà.

Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino alla concorrenza di € 50.000.